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Il
servizio Civile Nazionale nasce all’interno della
struttura UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco
d’Italia) nel
2002 con l’assegnazione di 422 volontari dislocati su
104 sedi a livello nazionale.
I volontari
del servizio civile, selezionati secondo criteri
stabiliti dalla Presidenza del Consiglio,
vengono
assegnati per un periodo di 12 mesi alle sedi Pro Loco e
si occupano prioritariamente dello
sviluppo di
progetti approvati dall’Ufficio Nazionale per il
Servizio Civile.
Le procedure
di accesso al servizio civile sono, in ordine di tempo:
-
uscita del
bando di selezione (data che viene stabilita
dall’Ufficio Nazionale subito dopo
l’approvazione dei progetti che di solito vengono
presentati nel mese di ottobre dell’anno
antecedente all’uscita del bando);
-
presentazione della domanda di selezione entro un
mese dall’uscita del bando (compilata su appositi
moduli);
-
selezione
dei candidati (viene effettuata nell’arco di circa
15 giorni dalla data di scadenza del bando);
-
comunicazione degli esiti delle selezioni
all’Ufficio Nazionale;
-
conferma
della graduatoria e comunicazione di avvio al
servizio da parte dell’Ufficio Nazionale ai
volontari selezionati.
Il lavoro dei
volontari viene programmato e diretto dall’Operatore
Locale di Progetto (OLP), appositamente formato
attraverso un corso di formazione.
Oltre che del
progetto i volontari in servizio nelle sedi Pro Loco
svolgono attività di promozione del
territorio e
dei beni culturali del proprio paese provvedendo anche a
far fungere le sedi stesse quali
Uffici
Informativi per eventuali turisti di passaggio, o per
persone che, alla ricerca di posti dove
trascorrere
giornate di vacanze, vogliono conoscere eventuali posti
dove pernottare, fare attività di Vario genere,
ristorarsi, ecc.
Anche alla
sede Pro Loco di Belmonte Calabro sono stati assegnati
su richiesta, a partire dall’anno
2006/07, tre
volontari civili.
Nell’anno in
corso i tre volontari, Conforti Maria Teresa, Porco
Francesca e Stancati Michele
sotto la guida
dell’OLP, Conforti Franco, sono impegnati,
unitamente ai volontari di altre ventotto
Pro Loco,
nella realizzazione del Progetto proposto dall’UNPLI
Nazionale :
“Beni
immateriali, un patrimonio che vale un’identità”.
Oltre che del
progetto i tre volontari si occupano, dell’apertura,
chiusura e cura del Centro
Culturale
“Galeazzo di Tarsia”, della Biblioteca e del Museo
dell’arte contadina ad esso annessi.
Gli stessi
provvedono a far funzionare la sede Pro Loco quale
Ufficio di Informazioni Turistiche. |